Questa ricetta è stata realizzata in collaborazione con Weber Italia

Ricetta con capesante dai “contrasti confortevoli”. Sapori atipici ma schietti e in perfetto equilibrio. Da provare.

Accostare le salse di frutta al pesce ti fa inorridire? Se ti è rimasta un minimo di intraprendenza, ti ricrederai non appena avrai abbinato questa salsa di ribes, non un vero e proprio coulis ma quasi, alle capesante piastrate e alla burrata.

Il concetto è semplice ed è sempre lo stesso: equalizzare dolce con aspro, unto con astringente e così via. Le capesante sono molluschi straordinari ed estremamente versatili. Hanno un sapore molto delicato e pertanto si prestano a mille tipi di abbinamenti, anche a quelli che ci sembrano un po’ fuori tema.

Nell’immaginario collettivo, si tende sempre ad associare le salse di frutta ai dolci ma la domanda che dovremmo porci è:

Vale sempre e in ogni caso?

Prendi il ribes: coloratissimo, acido, astringente, con un residuo dolce quasi pari a zero. Perché non dovrebbe essere utilizzato in una preparazione salata? In questo caso, oltre a dare un contrasto cromatico non indifferente, bilancia la sensazione di unto della burrata e aggiunge “brillantezza” al gusto delle capesante.

Il finocchio bruciato è la nota estremamente aromatica e che porta i sentori del fumo che aggiungono complessità aromatica. La burrata diventa una sorta di zuppa lussuriosa, potente e saporita, puntualmente bilanciata dall’acidità del coulis di ribes.

Ribes, burrata, finocchio e capesante alla piastra. Da provare assolutamente.

capesante-copertina
Capesante alla piastra, finocchio bruciato, crema di burrata e coulis di ribes
Voti: 2
Valutazione: 2
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Capesante alla piastra, finocchio bruciato, crema di burrata e coulis di ribes
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Istruzioni
  1. Cuoci il finocchio in ember roasting . Considera che dovrai utilizzare solo il cuore del finocchio, le foglie più interne.
  2. Rimuovi il corallo asciuga bene le capesante e ungile con un filo d'olio extravergine. Nel frattempo, lascia scaldare la piastra per otto o dieci minuti.
  3. Passa le capesante sulla piastra da entrambi i lati e, se utilizzi il termometro, non oltrepassare la soglia dei 57°C al cuore. Il migliore risultato possibile si ottiene con una piastra in ghisa pura porcellanata; grande capacità di cauterizzazione e superficie antiaderente.